“Invece di pensare che la chiropratica sia una cura alternativa o qualche tipo di terapia separato dal sistema sanitario, dobbiamo considerarla come equivalente.” (1)

“La chiropratica è meno pericolosa dell’aspirina.” (2)

Nel 1993 il Rapporto Manga viene commissionato dal Ministero della Salute Canadese. Il gruppo di ricercatori riferisce che “La chiropratica è la migliore cura per i pazienti con dolori alla spina dorsale, poiché è molto sicura, scientificamente efficace, meno costosa rispetto alle altre cure e molto più soddisfacente per i pazienti stessi.” L’équipe conferma che “Non esiste nessun articolo scientifico in cui si affermi che la chiropratica sia pericolosa nel trattamento del dolore della spina dorsale,” e raccomanda di “Integrare completamente la chiropratica nel sistema sanitario Canadese.” Inoltre i ricercatori evidenziano che “La letteratura medica avverte che una ‘manipolazione’ vertebrale è molto più sicura ed efficace quando è effettuata da un dottore in chiropratica”. (3)

Nel 1994 il Dipartimento di Salute del Governo U.S.A. proclama che “La chiropratica è uno dei metodi più efficaci, da preferire ad altri, per il dolore della spina dorsale.” Asserisce inoltre che “La chiropratica è l’unico intervento il cui il beneficio include sollievo sintomatico e anche miglioramento funzionale.” (4)

Uno studio Britannico decennale sostiene che “La chiropratica è notevolmente più efficace della fisioterapia e delle cure ospedaliere con risultati a lungo termine, per i pazienti con dolore cronico e molto forte.” (5)

Uno studio retrospettivo ha dimostrato che la chiropratica è stata efficace per 26 pazienti su 28 che soffrivano di Sindrome di Colpo di Frusta Cronico. (6)

Le ricerche scientifiche confermano che i bambini con infezioni dell’orecchio, tonsillite, asma, mal di testa, coliche, scoliosi, sinusite, traumi della nascita e molti altri problemi ottengono ottimi risultati con la chiropratica. È riconosciuto che la chiropratica è efficace per il mal di testa. Infatti, “La ricerca scientifica che conferma l’origine spinale del mal di testa è sostanziale.” (7)

Alcuni ricercatori olandesi, in uno studio fondato dal Dutch Health Insurance Board, hanno analizzato 48 studi internazionali sul dolore acuto e cronico della colonna lombare, riscontrando una “forte evidenza” dell’efficacia della manipolazione spinale nel trattamento del dolore cronico della colonna lombare. (8)

Altri studi scientifici sostengono che la manipolazione spinale aumenta la mobilità cervicale e ne riduce il dolore. Verhoef, Page, and Waddell (1997) hanno concluso che, “Pazienti affetti da problemi di schiena e collo ritengono la cura chiropratica efficace a risolvere sia il dolore che l’incapacità funzionale.” (9)

Uno studio scientifico condotto in Danimarca sostiene che la chiropratica ha un “significativo effetto positivo” sia sull’intensità che sulla durata del mal di testa di tipo cervicogenico in confronto alle terapie dei “tessuti molli”. (10)

Uno studio effettuato nel 1998 proclama che la chiropratica è il sistema di cura non medica più usato negli Stati Uniti e gode di un alto tasso di soddisfazione tra i pazienti. “Virtualmente tutti i pazienti trattati da un dottore in chiropratica sono soddisfatti della cura; il 73% risulta molto soddisfatto e il 23% alquanto soddisfatto.” (11)

Nel 1992, Anderson et al. analizzano 23 studi scientifici sull’efficacia della chiropratica per il trattamento del dolore spinale. I ricercatori riferiscono che, “La manipolazione produce miglioramenti forti e consistenti rispetto a qualsiasi altro trattamento nell’86% dei casi.” (12)

Uno studio comparativo (Stano, et al.) ha evidenziato 395.641 pazienti con disturbi neuro muscoloscheletrici. Dopo essere stati seguiti per 2 anni, i ricercatori riferiscono che i pazienti sottoposti a una cura chiropratica hanno costi significatamente più bassi, per quanto riguarda la salute in generale, rispetto ai pazienti trattati con cure mediche ed osteopatiche. (13)

Nel 1992, Stano et al. analizzano oltre 2.000.000 pazienti che usano regolarmente la chiropratica negli USA. In questo rapporto si evince che, “I pazienti chiropratici tendono ad avere sostanzialmente costi più bassi per la salute in generale in quanto la chiropratica riduce l’uso sia del medico che delle cure ospedaliere.” (14)

Da un altro rapporto si osserva che i pazienti chiropratici hanno una media di 10.8 giorni di disabilità rispetto ai 39.7 giorni per quelli curati dai medici. I ricercatori hanno anche determinato che, “La percentuale di pazienti ‘molto soddisfatti’ della cura chiropratica per il trattamento del dolore lombare è il triplo dei pazienti trattati con le cure mediche.” (15)

BIBLIOGRAFIA

(1) Dott. Paul Shekelle, medico e ricercatore per la fondazione RAND (Santa Monica, California, USA).

(2) Langman, M.J, “Ulcer Complications and Nonsteroidal Anti Inflammatory Drugs.” American Journal of Medicine (February 22, 1988).

(3) Manga P., Angus D., et al., “The Effectiveness and Cost Effectiveness of Chiropractic Management of Low Back Pain.” The Ontario Ministry of Health. Ottawa, Canada. (Aug. 1993).

(4) Bigos S., Bowyer O., et al., “Acute Low-Back Problems in Adults.” Clinical Practice Guideline No. 14, United States Department of Health and Human Services, Public Health Service, Agency for Health Care Policy and Research, AHCPR Publication No. 95-0643, Rockville, MD (December, 1994).

(5) Meade T.W., Dyer S., et al., “Low Back Pain of Mechanical Origin: Randomized Comparison of Chiropractic and Hospital Outpatient Treatment.” British Medical Journal, Vol. 300, No. 6737, pp 1431-1437. (June 2,1990).

(6) Khan S., Cook J., Gargan M., Bannister G., “A Symptomatic Classification of Whiplash Injury and the Implications for Treatment.” Journal of Orthopaedic Medicine 21 (1): 22-25 (1999).

(7) Vernon H.T., “Spinal Manipulation and Headaches of Spinal Origin.” Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics 16, no. 5: 291-299. (1993).

(8) Van Tulder, Maurits W., Bart W. Koes, and Lex M. Boater. “Conservative Treatment of Acute and Chronic Nonspecific Low Back Pain: A Systematic Review of Randomized Controlled Trials of the Most Common Interventions.” Spine 22, no. 18: 2128-2156. (1997).

(9) Verhoef, Maria J., Stacy A. Page, and Stephen C. Waddell. “The Chiropractic Outcome Study: Pain, Functional Ability and Satisfaction with Care.” JMPT 20, no. 4: 235-240. (1997).

(10) Nilsson, Niels, Henrik Wulff Christensen, and Jan Hartvigsen. “The Effect of Spinal Manipulation in the Treatment of Cervicogenic Headache.” JMPT 20, no. 5: 326-330. (1997).

(11) Landmark Healthcare, Inc., “The Landmark Report on Public Perceptions of Alternative Care.” Sacramento, CA: Landmark Healthcare, Inc. (1998).

(12) Anderson, Robert, William C. Meeker, Brian E. Wirick, Robert D. Mootz, Diana H. Kirk, and Alan Adams. “A Meta-Analysis of Clinical Trials of Spinal Manipulaion.” JMPT 15, no. 3: 181-194. (1992).

(13) Stano, Miron. “A Comparison of Health Care Costs for Chiropractic and Medical Patients.” JMPT 16, no. 5: 291-299. (1993).

(14) Stano, Miron, Jack Ehrhart, and Thomas J. Allenburg. “The Growing Role of Chiropractic in Health Care Delivery.” Journal of American Health Policy (Nov./Dec.), 39-45. (1992).

(15) Cherkin, Daniel C., and Frederick A. MacCornack. “Patient Evaluations of Low Back Pain Care from Family Physicians and Chiropractors.” Western Journal of Medicine 150, (March): 351-355. (1989).